L’importanza del legame tra liquirizia e gastrite!

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L’uso della liquirizia per curare la gastrite e il reflusso è un metodo conosciuto da millenni!

I problemi legati allo stomaco sono molto più complessi e fastidiosi di quello che può sembrare, e non sempre è facile trovare una cura. In nostro soccorso arrivano pratiche antiche, tramandate fino ai giorni nostri. Il legame che intercorre fra liquirizia e gastrite, ad esempio, ha radici millenarie. Ma quali sono i benefici di questa cura tutta al naturale?

L’importanza del legame tra liquirizia e gastrite!

Cos’è la liquirizia? Storia di una radice!

La liquirizia è una pianta tipica del nostro bacino Mediterraneo, famosa per il suo gusto deciso sia al naturale sia nei prodotti processati.

Per millenni è stata una dei più comuni rimedi medicamentosi di origine naturale. La sua storia risale addirittura al 2300 a.C., quando veniva utilizzata per la cura di disturbi gastrici, tosse e mal di gola fra gli antichi Cinesi. Se ne trovano tracce anche fra gli antichi egizi e successivamente nell’antica Grecia e in tutta la zona del medio oriente: proprio l’Egitto e i paesi più a Est sono ad oggi i principali produttori di questa delizia.

La forma di bastoncino simile a una caramella le viene data solo nel 19esimo secolo nei paesi industrializzati dell’Europa occidentale, Italia inclusa, e da lì commercializzata in tutto il mondo negli anni a venire.

L’importanza del legame tra liquirizia e gastrite!

Le proprietà della liquirizia: cosa c’è di vero?

Questa straordinaria radice mostra diversi effetti all’interno del nostro organismo, principalmente quando ne viene estratto il succo, da cui le sostanze attive al suo interno possono diffondersi più facilmente. Uno degli effetti più conosciuti anche nell’antichità è l’effetto antispasmodico, dato dalla presenza di specifici flavonoidi. È inoltre in grado di aumentare la ritenzione idrica e ridurre la motilità intestinale, tant’è che viene spesso consigliata in concomitanza con l’utilizzo di farmaci antidiarroici.

Al contrario, uno degli effetti meno conosciuti della liquirizia è il fatto che limita il rilascio di istamina, che è alla base dei processi allergici. Tuttavia i maggiori benefici li ritroviamo quando parliamo di tratto gastrintestinale!

Benefici della liquirizia contro la gastrite

Il principio attivo che lega liquirizia e gastrite è la glicirrizina. Si tratta della sostanza che rende particolarmente dolce l’estratto della radice, ma una volta a contatto con la mucosa gastrica fa molto di più. È infatti in grado di svolgere un’azione antiinfiammatoria, cicatrizzante e protettiva per le cellule che producono i succhi gastrici.

Ma non solo: questo beneficio è applicabile anche alle mucose della bocca e della gola, tant’è che viene impiegata nei preparati per la cura del reflusso gastroesofageo, della tosse e delle infiammazioni del cavo orale. Inoltre, succhi di liquirizia o preparati specifici da assumere per os vengono prodotti per contrastare l’ulcera.

L’importanza del legame tra liquirizia e gastrite!

Grazie a queste priorità, è anche possibile rendere le mucose di tutto il tratto gastrointestinale particolarmente resistenti e in grado di svolgere le loro funzioni. Ad esempio, in questo modo sarà possibile nello stomaco produrre la giusta quantità di Fattore Intrinseco, una proteina necessaria per assorbire la Vitamina B12, di cui l’organismo ha necessità

Effetti indesiderati della liquirizia: quando l’abuso non conviene!

Seppur particolarmente utile per molti malanni comuni, la liquirizia ha degli effetti indesiderati che non bisogna sottovalutare. Il principale effetto secondario è legato alla sua capacità di aumentare la ritenzione idrica. Se infatti nel sangue si concentra più acqua, la pressione arteriosa salirà.

Sono diverse, inoltre, le interazioni con i farmaci. I diabetici, ad esempio, devono evitare di assumerne in abbondanza, dato che riduce la quantità di Potassio nel sangue, già ridotta per colpa della malattia. Inoltre, il contraccettivo orale può ampliare l’effetto ipertensivo della glicirrizina, innalzando la pressione arteriosa. Bisogna allora stare attenti a non esagerare con la liquirizia o i suoi derivati, se non sotto la guida sapiente di un medico o di un nutrizionista.

Ma allora, cosa posso mangiare con la gastrite?

Qualunque problema allo stomaco genera difficoltà nel gestire una dieta corretta e bilanciata. Nel caso di gastrite, come di reflusso o altre malattie del tratto gastrointestinale, è comunque possibile assumere determinati alimenti ed evitarne altri, così da migliorare la propria salute e tornare al più presto in forma.

In caso di problemi al tratto gastrointestinale, è bene che tu eviti:

  • Bere caffè o alcol in eccesso, che irritano la mucosa gastrica e accelerano la comparsa di irritazioni e possibili lesioni
  • Grassi di varia natura, inclusi burro, margarina e panna dato che obbligano lo stomaco a lavorare di più, appesantendo la digestione
  • Spezie piccanti, come pepe e peperoncino, che possono irritare anche loro lo stomaco, nonostante la capsaicina sia comunque un ottimo analgesico, vasodilatatore e non solo
  • Fritture di qualunque tipo
L’importanza del legame tra liquirizia e gastrite!

Al contrario, è spesso consigliato aggiungere alla dieta alimenti performanti, come:

Spero che questi consigli sulla relazione fra liquirizia e gastrite ti siano utili e ti permettano di riflettere ancor di più su quanto è utile l’alimentazione nella cura delle patologie. Per qualunque dubbio o voglia di approfondimenti, non esitare a contattarmi attraverso i social oppure approfondendo nei link che ti lascio qui sotto!

Fonti e Approfondimenti

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